giovedì 22 agosto 2013

justificat me praesente

Al di la di ogni pensiero,  sincero oppure no, il tempo trascorso nella spasmodica ricerca della serenità si perde nella realtà quotidiana.
Comincia già al mattino, quando al lavoro, no prima ancora.
Quando sei davanti allo specchio mentre fai la barba per dare una presenza al tuo volto che presenterai ai clienti del supermercato dove lavori e ti chiedi:

“cosa inventerò oggi, come farò a vendere quella poca merce,
come riuscirò a giustificare la mia presenza dietro il banco vendita”.

Segue la strada, una quarantina di minuti su un percorso tortuoso che da Bellagio porta a Como, comunque fino ad oggi non pesante, anzi rilassante con la musica che mi accompagna durante questo piccolo viaggio.


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