Infinità
Un aereo vola via,
un treno corre lontano,
una nave si perde all’orizzonte,
un vento gelido accarezza
la mia schiena,
un velo scende lento sui
miei occhi.
E lei lenta, impassibile
Ha trovato una nuova
vittima.
Ed ancora prima di aver
finito
Coglie già i suoi nuovi
frutti.
Un raccolto che
perpetuamente continua.
Io ti raggiungo “Morte”.
27.11.1973
Trevisan Giovanni (Jean)

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