un bagliore istintivo ha penetrato i miei occhi
e leggero come è apparso è svanito, tornato
nel profondo della memoria.
E così che qualche volta quel pensiero
semina i dubbi della vita.
E scorre l’acqua del tempo, lasciando
solchi su questa mia pelle, cambiano
le facce che attraversano il tempo.
Ma le ombre non finiscono e si delineano
con il sole che ha bruciato i miei capelli
sul muro dei miei limiti.
Basta chiudere un poco gli occhi,
farsi cullare dolcemente dalla musica
e non esisto più.
