
E
mento a me stesso
Mi
sfugge un concetto!
Un
pensiero astratto risulta essere solo frutto di una immaginazione
Che
traspare dai nostri comportamenti. Ma se io
inquino i miei comportamenti
Al
punto di travisare l'idea della realtà. Un azzardo chiuso dietro i miei
occhi.
Ora
se io decidessi improvvisamente di cambiare questa realtà presentata
Forse
questo potrebbe esserne un risultato:
Socchiusi
gli occhi e nell’attimo stesso in cui le palpebre si univano,
il
volto di quella donna si materializzò
davanti al mio essere .
Vano
il mio tentativo di sfuggirle, era lì e fissava dentro di me,
scavava
nel più profondo, estraendo dal mio corpo e dai miei pensieri
briciole
di vita e d’amore. Nella debole volontà di resisterle, si disperdevano quelle
poche unità di forza
e
pensieri rinfusi nella mia mente.
Scivolando
lentamente giù verso un giorno nuovo e già passato.
E
si ripete infinitamente la ruota del nostro vicino universo
Di
cui parte integrante siamo tutti noi.
E
niente valgono le lacrime nascoste mentre scendono
Da
quegli occhi stanchi e arrossati se non viste.
Forse
uno sfogo, un’espressione di debolezza o un mancato
Ruolo
nella propria vita.
Cosi
ti rialzi, torni ad aprire i tuoi occhi, forzando un senso di disaggio,
mentre
la nausea sale dalle viscere. Ma devi rimandare giù, devi
proseguire
la tua commedia, sentire senza ascoltare, guardare e non vedere.
Luminescente piccola esistenza.