mercoledì 28 agosto 2013
domenica 25 agosto 2013
Infinitas
Infinità
Un aereo vola via,
un treno corre lontano,
una nave si perde all’orizzonte,
un vento gelido accarezza
la mia schiena,
un velo scende lento sui
miei occhi.
E lei lenta, impassibile
Ha trovato una nuova
vittima.
Ed ancora prima di aver
finito
Coglie già i suoi nuovi
frutti.
Un raccolto che
perpetuamente continua.
Io ti raggiungo “Morte”.
27.11.1973
Trevisan Giovanni (Jean)
Inveni lacu
J’ai trouvé mon lac
Berce moi au mon lac
Toi qui as vu naitre l’homme
Qui te parle en ce moment
Tu es le seul vrai pour
moi
Berce moi et fais de mon
repos
Un long sommeil peuplé
De jolis rêves aux
couleurs
De la vie.
26.11.1973
Trevisan Giovanni (Jean)
sabato 24 agosto 2013
Mater
Perché correre dietro il
tempo.
Perché volere ricchezze
Che a nulla servono.
Perché uccidere il centro
della vita
Giorno dopo giorno.
Perché piangere un uomo
morto.
Godi l’amore che madre
natura
Ti offre senza limiti.
26.11.1973
Trevisan Giovanni (Jean)
aeterna momento
Al mio fianco.
Solitudine che mi ricordi
L’amore.
Disperato amore.
Ti ho amata, troppo amata
Anche nei miei più scuri
sogni.
Nelle mie ore disperate,
ti ho
Amata come non mai.
Occhi splendidi e tristi.
Ascolta questo pianto che
nasce
Dagli occhi più stupidi
in
Un eterno attimo
distratto.
E non resta altro che una
Piangente disperazione.
Un uomo che ha perso.
Che ha perso un sogno.
23.11.1982
Trevisan Giovanni (Jean)
giovedì 22 agosto 2013
justificat me praesente
Al di la di ogni
pensiero, sincero oppure no, il tempo
trascorso nella spasmodica ricerca della serenità si perde nella realtà
quotidiana.
Comincia già al
mattino, quando al lavoro, no prima ancora.
Quando sei
davanti allo specchio mentre fai la barba per dare una presenza al tuo volto
che presenterai ai clienti del supermercato dove lavori e ti chiedi:
“cosa inventerò
oggi, come farò a vendere quella poca merce,
come riuscirò a
giustificare la mia presenza dietro il banco vendita”.
Segue la strada,
una quarantina di minuti su un percorso tortuoso che da Bellagio porta a Como,
comunque fino ad oggi non pesante, anzi rilassante con la musica che mi accompagna
durante questo piccolo viaggio.
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