giovedì 22 agosto 2013

justificat me praesente

Al di la di ogni pensiero,  sincero oppure no, il tempo trascorso nella spasmodica ricerca della serenità si perde nella realtà quotidiana.
Comincia già al mattino, quando al lavoro, no prima ancora.
Quando sei davanti allo specchio mentre fai la barba per dare una presenza al tuo volto che presenterai ai clienti del supermercato dove lavori e ti chiedi:

“cosa inventerò oggi, come farò a vendere quella poca merce,
come riuscirò a giustificare la mia presenza dietro il banco vendita”.

Segue la strada, una quarantina di minuti su un percorso tortuoso che da Bellagio porta a Como, comunque fino ad oggi non pesante, anzi rilassante con la musica che mi accompagna durante questo piccolo viaggio.


giovedì 15 agosto 2013

Memorias puer

Eccolo, anche questa sera abbaia, nel silenzio della serata, quel cane, sempre lui
Rompe questa tranquilla atmosfera.
C’è un ricordo che è sfuggito alla mia memoria, lungo stretti sentieri solcati nella neve,
una vaga sensazione lentamente tormenta i miei pensieri.
Appoggiandomi sulla fredda corteccia di un albero, lento risale dai profondi meandri
Di un’oscurità senza stelle, dove un freddo vento soffia pungente sul mio volto. 



Eccolo, esplode nei miei pensieri. Il ricordo di un’altra fredda notte, la notte
Di un bimbo impaurito ai margini di un bosco, pregno delle proprie paure,
dei suoi fantasmi che ogni ramo  mosso dal vento trasforma in realtà alimentate da quel lontano abbaiare ai limiti della città.


La neve, strano pensiero in questa sera di ferragosto.
Sarà forse dettato dal caldo, o forse dal sonno.
Aldilà della finestra, ora il cane tace e riesco a sentire da lontano una musica,
e non saprei se sia una finestra aperta oppure qualche festa lontana.
Pensavo di sentire i fuochi questa sera.
Invece nulla.
E penso al mio letto, là dove mia moglie già dorme.

Domani non ci sarà la sveglia a chiamarmi, domani non devo andare a lavorare.

giovedì 8 agosto 2013

Laura uxor mea

E' lei, nel giorno in cui la nostra vita insieme è cominciata. Era il 6 dicembre 1980, e ci siamo sposati nella chiesa affacciata sulla riva del lago di Como, a Sangiovanni di Bellagio, Era una bella giornata, anche se la temperatura dato il periodo era molto fredda. Mi pare di ricordare, al di là degli anni passati, che sia stata una bellissima giornata. Una bella festa con parenti e amici.
L’incoscienza della nostra gioventù, senza la quale questa vita non sarebbe.
Guardando questa fotografia, non posso fare altro che ripetere a me stesso, “quanto era bella mia moglie” e lo è ancora, sebbene gli anni lascino i loro solchi.

Hinc jam incipit


E' forse vero che sta nella natura umana, la comunicazione, o la condivisione del proprio essere, delle conoscenze acquisite. Le proprie scoperte, magari nate dalla riflessione ed osservazione di tutto quello che ruota intorno a noi.
La ricerca del segreto o del motivo della propria esistenza, frutto della nostra megalomania.
Comunque cerchiamo di non essere troppo pesanti in questa presentazione, nella nascita di questo nuovo blog.
Un blog che vuole essere diverso dai miei precedenti, dove la condivisione, era la ricerca in rete di un qualche cosa da dare  in pasto ai miei probabili lettori,  potevano essere delle musiche, dei film, libri, programmi, immagini, fumetti ecc..
Ho comunque per un mio principio evitato in tutte le sue forme, la pornografia e la violenza, già se ne trova tanta in rete, anche senza cercarla.
Ora passiamo al presente, a questo nuovo blog che trae il suo titolo dal mio logo (anche qui un piccolo segno della mia megalomania).
“Insani Passio Communicantes”
L’insana passione della condivisione e comunicazione.

E’ quindi mia intenzione porre in queste pagine, piccole riflessioni, parteciparvi delle mie passioni, di quello che è la mia vita, e tutto questo è frutto di una mia sana megalomania.